La trascrizione della domanda di opposizione di terzo ordinaria

Fascicolo 1/2017

Di Cristina Asprella -

L’autrice approfondisce il tema della trascrizione della domanda di opposizione di terzo ordinaria. Il problema si pone perché l’art. 2652 c.c., n. 9, effettua un richiamo alla sola opposizione di terzo revocatoria. Tuttavia, secondo l’autrice, questa limitazione era necessaria per la natura particolare di questa forma di opposizione di terzo, rimedio di tipo straordinario, proponibile dai terzi vincolati di diritto al giudicato formatosi inter alios. Invece, per l’opposizione ordinaria, esperibile in via facoltativa dal terzo non vincolato al giudicato o dal litisconsorte pretermesso, si deve giungere alla conclusione della trascrivibilità della relativa domanda in base alla regola generale, ossia alla trascrivibilità di tutte le domande giudiziali relative a controversie personali o reali su beni immobili; nonché in base alla sua natura di “azione sotto veste di opposizione”, ovviamente laddove abbia ad oggetto controversie personali o reali su beni immobili. Né a questa ricostruzione, a parere dell’autrice, possono opporsi considerazioni di tipo esegetico o storico.

According to the author , in spite of the provisions of the civil code carry a reminder of the only case of third’s challenge provided by the second paragraph of art. 404 of the civil procedural code, it must be assumed that can also be transcribed the demand for ordinary third’s challenge. The solution comes from the general rule, that is, the ability to transcribe all the legal questions relating to personal or real disputes on real estate and the nature of true “legal action”.