Il giudicato come limite alle sentenze della Corte costituzionale e delle Corti europee

Fascicolo 1/2017

Di Ulisse Corea -

L’Autore si propone di verificare, attraverso una ricostruzione del quadro normativo e giurisprudenziale, la tenuta del principio di intangibilità del giudicato rispetto alle decisioni della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e della Corte europea dei diritti dell’Uomo, nonché rispetto agli effetti delle sentenze di accoglimento della Corte costituzionale. Dall’analisi emerge come il giudicato sia stato ritenuto, a determinate condizioni, “cedevole” rispetto alle decisioni delle Corti europee, benché i confini di tale fenomeno, in costante evoluzione, non possano dirsi oggi precisamente individuati. Sul fronte interno, invece, l’impianto costituzionale sembra escludere che il giudicato civile possa recedere rispetto alla sentenza di incostituzionalità della norma sulla cui base lo stesso si sia formato. Di qui la necessità di contenere le spinte volte a estendere l’area della “cedevolezza” del giudicato rispetto al diritto europeo e convenzionale, onde preservare la certezza del diritto garantita dal giudicato, rendendosi altrimenti difficilmente giustificabile il diverso trattamento riservato alle sentenze della Corte costituzionale (e dunque alle norme costituzionali interne rispetto al diritto di derivazione europea).

The Author aims to establish, through a reconstruction of the relevant legal framework and case law, whether final judgments (res judicata) may be overridden by judgments issued by the UE Court of Justice, the ECHR or the Italian Constitutional Court. In particular, the analysis demonstrates in which circumstances the decisions of the cross-border courts (EU Court of Justice and ECHR) have been considered able to override the domestic final judgments, although the boundaries of this evolving trend are not yet entirely identifiable. From a domestic perspective, the Italian legal system would instead prevent judgments of the Constitutional Court to affect civil final judgments (res judicata), when the latter are based on underlying statutes eventually declared void by the Italian Constitutional Court. Also for this reason, it would be necessary to limit such overriding principle in an attempt to protect legal certainty and to avoid unequal treatments between European Courts and the Italian Constitutional Court.